13/04/18 – SINISTRA COMUNE – ORDINANZA ANTI-PROSTITUZIONE. (SC): AD UNA PRIMA LETTURA IL GIUDIZIO NON È POSITIVO.

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(Palermo, 13/04/2018) – “Ad una prima lettura l’ordinanza sindacale, lunga ed articolata, sulla prostituzione sembra un’azione repressiva contro le persone piuttosto che un’azione coordinata contro il fenomeno della tratta degli esseri umani.
Riteniamo che una questione cosi complessa e delicata, con le sue implicazioni sociali, non possa essere inquadrata dentro le categorie del decoro urbano né possa essere affrontata con lo strumento dell’ordinanza. Sarebbe stato più utile predisporre un atto di indirizzo della Giunta con misure verificabili ed una serie di attività coordinate con le organizzazioni che operano nel settore.
Ci riserviamo di esprimere una valutazione più completa a seguito di un approfondimento che faremo con il coordinamento anti-tratta e con le singole associazioni, laiche e religiose, che lo compongono.”

13/04/18 – PALERMOTODAY – Ordinanza comunale contro prostituzione: multe fino a 400 euro anche per i clienti

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Multe fino a 400 euro per le prostitute sorprese in strada mentre cercano di “vendere il proprio corpo” e per i clienti “pizzicati” a chiedere anche solo informazioni. Su proposta del comandante della polizia municipale il sindaco Leoluca Orlando ha emanato oggi un’ordinanza, valida dal 16 aprile al 31 agosto prossimo, per il contrasto del fenomeno della prostituzione e a sostegno delle vittime di violenza o di grave sfruttamento.

Il provvedimento dispone che venga vietato a chiunque di: “porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti in atteggiamento e in abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo, ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione; di richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere i comportamenti descritti e di concordare con gli stessi l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento; alla guida di veicoli di seguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale”.

L’ordinanza individua alcune aree e strade dove vigono i divieti, tra cui viale Regione Siciliana (tratto Calatafimi-Basile), via Ernesto Basile, via Lincoln, Foro Italico, via Roma, via Crispi, via Daita e via La Lumia e il parco della Favorita. “La sanzione non sarà applicata – si legge nell’ordinanza – alle persone che esercitano la prostituzione vittime di violenza, di sfruttamento o che si trovano in situazioni di gravità o pericolo: in questo caso saranno informati i servizi sociali qualora le vittime decidano di aderire a percorsi di tutela e protezione. In una circostanza del genere la sanzione sarà comunque irrogata al cliente”.

“L’Amministrazione – dichiarano il sindaco e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina – intende attivare un piano complessivo che va oltre e completa l’ordinanza. E’ prevista l’istituzione di un tavolo tecnico, l’attivazione di una campagna di sensibilizzazione e di attività educative nelle scuole, la sottoscrizione di appositi protocolli operativi per il sostegno alle vittime. Tutto questo prevede la collaborazione tra le istituzioni pubbliche, il volontariato, le organizzazioni ecclesiali cattoliche e protestanti, le organizzazioni non governative e le associazioni in rappresentanza dei migranti. In questo percorso un ruolo fondamentale ha la collaborazione tra Comune e Prefettura di Palermo”.

Questa azione, si legge in una nota del Comune, si coniuga con la costituzione di parte civile del Comune di Palermo nel processo contro la cosiddetta mafia nigeriana per l’accusa di sfruttamento della prostituzione e con le recenti notizie provenienti dalla Nigeria e da Benin City, che ha recentemente pronunciato un editto di annullamento di ogni giuramento e del ricatto del voodoo. “Occorre coniugare l’ordine pubblico – concludono – e la capacità di dare sicurezza ai cittadini con la tutela delle persone vittime di violenza e sfruttamento. E’ la scommessa di questo piano complessivo”.

Le reazioni

Sinistra Comune – “A una prima lettura l’ordinanza sindacale, lunga e articolata, sulla prostituzione sembra un’azione repressiva contro le persone piuttosto che un’azione coordinata contro il fenomeno della tratta degli esseri umani”, si legge in una nota di Sinistra Comune. “Riteniamo – proseguono i consiglieri – che una questione cosi complessa e delicata, con le sue implicazioni sociali, non possa essere inquadrata dentro le categorie del decoro urbano né possa essere affrontata con lo strumento dell’ordinanza. Sarebbe stato più utile predisporre un atto di indirizzo della Giunta con misure verificabili e una serie di attività coordinate con le organizzazioni che operano nel settore. Ci riserviamo di esprimere una valutazione più completa a seguito di un approfondimento che faremo con il coordinamento anti-tratta e con le singole associazioni, laiche e religiose, che lo compongono”.

 

13/04/18 – PALERMOMANIA – Palermo, il sindaco firma una ordinanza anti-prostituzione

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13/04/18 – LIVESICILIA – Ordinanza anti-prostituzione Previste multe anche ai clienti

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PALERMO – Su proposta del comandante della Polizia Municipale, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha emanato oggi una ordinanza per il contrasto del fenomeno della prostituzione ed a sostegno delle vittime di violenza o di grave sfruttamento. L’ordinanza dispone che, a decorrere dal 16 aprile fino al 31 agosto, “sia fatto divieto a chiunque di: porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti in atteggiamento e in abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo, ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione; di richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere i comportamenti descritti e di concordare con gli stessi l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento; alla guida di veicoli di seguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale”.

Le aree oggetto dell’ordinanza sono: viale Regione Siciliana (tratto Calatafimi – Basile), via Ernesto Basile, Parcheggio Basile, via Lincoln (tratto tra le vie Cervello e Garibaldi – are in prossimità dell’intersezione con Corso dei Mille – tratto compreso tra il foro Italico e via Archirafi – marciapiede antistante Orto Botanico e Villa Giulia); via Roma (interno delle traverse che collegano via Roma con via Garibaldi), Piazza XIII Vittime; via Francesco Crispi (anche traverse di via Amari, Volta, Onorato, Guardione e altezza Cala), via Daita e via La Lumia; parco della Favorita (viale Diana nel tratto tra l’ex colonia e viale Ercole – viale Ercole in corrispondenza della trazzera che adduce al cancello di villa Niscemi e in prossimità della fontana – viale Ercole nel tratto che adduce alla palazzina Cinese – Piazzale dei Matrimoni – via Case Rocca nel tratto dal viale Ercole agli edifici sulla via).

Le violazioni saranno perseguite con una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 400. La sanzione non sarà applicata alle persone che esercitano la prostituzione vittime di violenza o di grave sfruttamento o che si trovano in situazioni di gravità ed attualità di pericolo e in questi casi saranno informati i servizi sociali del Comune di Palermo, qualora aderiscano a percorsi di tutela e protezione. La sanzione verrà comunque irrogata nei confronti del cliente. “L’amministrazione – dicono il sindaco e l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina – intende attivare un piano complessivo che va oltre e completa l’ordinanza. E’ prevista l’istituzione di un tavolo tecnico, l’attivazione di una campagna di sensibilizzazione e di attività educative nelle scuole, la sottoscrizione di appositi Protocolli operativi per il sostegno alle vittime. Tutto questo prevede la collaborazione tra le istituzioni pubbliche, il volontariato, le organizzazioni ecclesiali cattoliche e protestanti, le organizzazioni non governative e le associazioni in rappresentanza dei migranti. In questo percorso un ruolo fondamentale ha la collaborazione tra Comune e Prefettura di Palermo”.

(ANSA).